venerdì 24 marzo 2017

3° anniversario di Massimo Cesa; una s. messa in ricordo sarà celebrata sabato 25 marzo

S. Candido di Mel, 24 marzo 2017
...PER NON DIMENTICARTI... † 26 marzo 2014  26 marzo 2017
Massimo Cesa Sono trascorsi tre anni
e purtroppo il destino è un mare senza sponde
che con improvvisa furia ci sommerge e ci annulla...
vogliamo però ricordarti com'eri,
pensare che ancora vivi e ancora ci ascolti
e che come allora sorridi...
Ci manca infinitamente la tua presenza...
il tuo ricordo però è sempre presente nei nostri cuori. La tua famiglia Una S. Messa in ricordo sarà celebrata sabato 25 marzo alle ore 18.00
nella Chiesetta di "Stella Maris" di Lentiai, in via Mentana,18.

il poliziotto Salvo Ilardo di 45 anni è morto dopo aver perso il controllo della sua moto, mentre si recava al lavoro


Poliziotto morto in un incidente con la moto, le immagini dalla Favorita poco dopo lo schianto

PALERMO. Salvo Ilardo, poliziotto del commissariato Mondello, 45 anni, è morto in un incidente stradale nel curvone della Favorita a Palermo. In questo video le immagini dalla Favorita pochi minuti dopo lo schianto.
L'agente era a bordo della sua moto e si stava recando al lavoro. E' stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato al pronto soccorso di Villa Sofia. Qui è morto per le gravi ferite riportate nell'impatto.
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Irina Bakal di 21 anni, incinta di 6 mesi, è stata uccisa con una pietra dall'ex compagno diciannovenne che ha lasciato il corpo in un fossato

Uccide a sassate l'ex fidanzata incinta e lascia il corpo nel fossato: arrestato studente delle superiori

VIDEO | 4 COMMENTI
Giovedì 23 Marzo 2017, 09:04
VITTORIO VENETO - Un corpo riverso in un fossato, sembra una ragazza e non si muove. Poi l'ancora più tragica scoperta: quel corpo oramai senza vita era di una giovane donna Irina Bakal, di 21 anni ed era incinta di sei mesi. Il corpo della giovane, residente a Conegliano, è stato trovato nella notte tra mercoledì e giovedì in località Formeniga, in via Manzana, nella zona boschiva, dai poliziotti della sezione investigativa del commissariato di Conegliano.  
 
NOTTE DA INCUBO
A portare nella zona il corpo, dopo aver ucciso la ragazza colpendola con una pietra, è stato l'ex fidanzato diciannovenne, Mihai Savciuc. Ed è stato lo stesso ragazzo a condurre i poliziotti al luogo dove aveva abbandonato la vittima. Entrambi sono di origini moldave ma residenti nel Trevigiano da tanti anni. Una notte da incubo, terminata con il rinvenimento del cadavere e il fermo giudiziario del giovane assassino. La vittima si trovava nel fossato già da qualche giorno.  LA CONFESSIONE
Le indagini erano iniziate con la scomparsa da casa della ragazza, alcuni giorni fa. La vittima lavorava in alcuni hotel del Coneglianese mentre il suo assassino è uno studente al quarto anno delle superiori. Secondo quanto si è appreso, il presunto omicida avrebbe confessato alle forze dell'ordine la sua responsabilità affermando che la morte della fidanzata sarebbe avvenuta durante una lite, poi degenerata. Il diciannovenne ha confessato di averla picchiata e poi strangolata.   UNA STORIA FINITA, POI LA SCOPERTA
Secondo quanto si è appreso, la storia sentimentale tra i due era finita da tempo e il ragazzo aveva ora un'altra fidanzata. La vittima negli ultimi tempi avrebbe ripreso il contatto con l'ex annunciandogli che era incinta da alcuni mesi e che il figlio era suo. Per chiarire questo aspetto i due giovani si erano incontrati la sera di domenica scorsa, 19 marzo. Da allora la ragazza non ha più dato notizia di sé.

il ristoratore Claudio Brugnolo di 50 anni è morto stroncato da un'infezione

Ristoratore ex autista muore stroncato da un'infezione a 50 anni

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Venerdì 24 Marzo 2017, 09:14
di Paola Treppo
MARTIGNACCO (Udine) - Lutto a Martignacco per la morte di Claudio Brugnolo ristoratore molto conosciuto: aveva 50 anni. A stroncarlo un'infezione polmonare che se l'è portato via in una settimana. Per lui è stato fatto il possibile in ospedale ma l'oste non ce l'ha fatta e adesso resta il ricordo di un uomo solare, entusiasta, sempre pronto a dare una mano agli altri e a stare in mezzo alla gente. Una persona propositiva, ottimista, che lascia nel dolore le sorelle Daniela e Susanna, il fratello Adriano, i nipoti, tutti i suoi tanti amici e clienti.  Dopo aver fatto il camionista nell’azienda di famiglia e aver anche svolto attività di commerciante, aveva scelto di gestire un locale pubblico, l'osteria “Binari sul volpe” di Martignacco. L'ultimo saluto domani nella chiesa parrocchiale di Martignacco.

giovedì 23 marzo 2017

Morto Tomas Milian, il popolare "Er Monnezza": aveva 84 anni. Decesso a Miami. L'amica del cuore: "Voleva morire a Roma"

Nonostante avesse lavorato in film drammatici con grandi autori come Lattuada, Visconti, Maselli e Bertolucci, era conosciuto soprattutto per la sua partecipazione in western e film polizieschi, tra gli anni '70 e '80. La sua fama era legata soprattuto a due personaggi interpretati in più pellicole: Nico Giraldi, un maresciallo (dal 1981 ispettore) di polizia, romano dai modi poco garbati, ma efficaci, che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù col soprannome de «er Pirata». E Sergio Marazzi, alias er Monnezza, un ladruncolo romano. • Il Maresciallo Giraldi, coatto dalle parolacce poetiche -Il ritratto  Milian nasce a Cutono, un piccolo villaggio vicino all'Avana, da una famiglia della ricca borghesia cattolica. Suo padre, Emiliano Rodríguez, è un generale che riveste un ruolo importante nel governo del dittatore Gerardo Machado e vorrebbe per il figlio un futuro da militare, ma Milian fin da piccolo manifesta velleità artistiche. Quando nel 1952 Machado viene destituito dal colpo di Stato di Fulgencio Batista, il padre di Milian viene incarcerato per alcuni mesi e Tomas viene affidato alle cure di una zia che lo manda a studiare in un collegio di Salesiani, dove è compagno di banco di uno dei figli di Batista, di cui diventa amico.  Quando il padre esce dal carcere viene ricoverato per alcuni mesi in un ospedale psichiatrico a causa di un forte esaurimento nervoso. Cerca poi di reintegrarsi nella vita sociale ma non ci riesce e un giorno nella sua casa di campagna si suicida, tirandosi un colpo di pistola davanti agli occhi del figlio Tomas. Il ragazzo, di temperamento ribelle, sconvolto dalla morte del padre, diventa sempre più insofferente all'ambiente in cui si trova e decide di andare a tentare la fortuna in America come attore. Idea che gli era venuta all'età di 16 anni quando era rimasto folgorato da James Deen nel film «La valle dell'Eden».

Gemelline di 7 mesi trovate morte in culla. un mistero

Giovedì 23 Marzo 2017, 18:59
Va a prendere le sue due bambine e le trova morte in culla, entrambi. Una mamma, Alexandria Garnett, ha chiamato nel panico il numero di soccorso dicendo che le figlie erano viola esanimi nelle cullette. La donna, sotto la guida dell'operatore telefonico, ha provato a rianimare le bimbe di soli 7 mesi, ma purtroppo per loro non ci è riuscita.   Subito dopo è arrivata in casa la polizia di Camden che, come afferma anche il Sun, sta portando avanti le indagini per capire la causa dell'apparente misteriosa morte delle piccole. Le bambine sarebbero state affidate alla nonna, che avrebbe badato a loro durante l'assenza dei genitori, ma lei ha detto di non aver notato nulla di strano. L'intera famiglia è straziata dal dolore di una perdita così tragica. Le bambine godevano, apparentemente, di ottima salute e sul corpo delle piccole non sono stati trovati segni evidenti di violenza. 
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Aysha, madre di 42 anni e il poliziotto Keith Palmer sono morti nell'agguato di Westminster

Aysha, 42 anni, travolta e uccisa a Westminster: "Andava a prendere le figlie a scuola"

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Londra si sveglia il giorno dopo l'attacco di ieri a Westminster. Secondo quanto riferito dal vice capo di Scotland Tard, Mark Rowley, i morti sono 4, compresi l'assalitore e l'agente di polizia Keith Palmer( nella foto )
 
Una delle vittime ha un nome, si tratta, secondo quanto scrive il Daily Mail, della 43enne Aysha Frade, insegnate di spagnolo, falciata dall'auto dell'assalitore mentre attraversava il Westminster Bridge per andare a prendere le figlie a scuola. 
 
La Frade era nata in Gran Bretagna ma aveva origini spagnole. Il marito, John, è di nazionalità portoghese. 

Giovedì 23 Marzo 2017, 10:08

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