giovedì 23 febbraio 2017

Addio Mario Arianna 10 anni Un intero paese in lutto. Carnevale savianese si ferma

SAVIANO - Il dolore che può colpire per la perdita delle persone care, non è paragonabile al dolore di una perdita di un piccolo angioletto.
 Tutta la comunità savianese è in lutto per la perdita del piccolo Mario Arianna di soli 10 anni che proteggerà i suoi cari dall’alto.
 I funerali si terranno oggi 23 Febbraio 2017 alle ore 15 presso la chiesa dell’Immacolata.
 Nel frattempo si susseguono i rinvii o gli annullamenti delle varie manifestazioni che erano state organizzate per festeggiare questo carnevale 2017.
 È stato rinviato il “Gran Galà del Carnevale” organizzato per la terza edizione dal forum giovani presso la sala consiliare della casa comunale.
Sono stati annullati i festeggiamenti che erano previsti per domani, venerdì 24, delle scuole savianesi  presso il plesso Capocaccia e la successiva sfilata dei bimbi con i balletti in programma sabato mattina per la strade cittadine.
 Un paese in lutto che esprime un estremo cordoglio per la tragedia che ha colpito le famiglie Conte e Arianna. 

l'avv .Gianfranca Deiana di 24 anni è morta in un frontale sulla stat. 129 sarda

Frontale sulla Nuoro-Macomer: muore una ragazza di 24 anni

L'incidente è avvenuto all'altezza del bivio di Bottidda. La vittima è Gianfranca Deiana di Dorgali


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NUORO. Si chiamava Giovanna Franca Deiana, la ragazza di Dorgali di 24 anni morta nello scontro frontale tra due auto sulla statale 129 Nuoro-Macomer, all'altezza del bivio per Bottidda. Nell'incidente, avvenuto intorno alle 16, sono rimaste ferite altre due donne, madre e figlia, che viaggiavano sulla seconda vettura. Si tratta di Santina Teresa Rocca, 60 anni, e Nadia Pischedda, di 39, di Burgos (Sassari). Entrambe sono state trasportate dal 118 all'ospedale San Francesco di Nuoro, dove sono ora ricoverate per trauma toracico: a quanto si è appreso, non sono in pericolo di vita.

Secondo una prima ricostruzione della Polizia stradale di Nuoro, guidata dal comandante Giacinto Mattera, la Citroen C3 condotta dalla giovane di Dorgali, diretta a Macomer, ha sbandato finendo nella corsia opposta e impattando con la Lancia Musa di madre e figlia che proveniva dal senso opposto di marcia. Lo scontro è stato fatale per la 24enne, che è morta sul colpo. La statale è rimasta chiusa per i rilievi. Sul posto anche i vigili del fuoco per la rimozione dei veicoli e gli uomini dell'Anas. Commozione e incredulità a Dorgali per la scomparsa di Gianfranca Deiana. La giovane, che si era laureata in Giurisprudenza a giugno e stava svolgendo il tirocinio nella cancelleria civile del Tribunale di Nuoro, era molto conosciuta in paese e si stava facendo apprezzare anche nel mondo degli avvocati nuoresi, professione che lei stessa sognava di intraprendere. «Quanti sorrisi in tribunale e quanto entusiasmo - scrive su Facebook un'avvocata del foro di Nuoro - Ricordo ancora quando ti ho incontrata dopo la laurea, eri cosi felice, riposa in pace piccolina, buon viaggio».

mercoledì 22 febbraio 2017

Michele Cavallaro, 19 anni, originario di Monselice e residente a Stanghella è morto schiacciato da un carrello adibito al trasporto di materiale da lavorare, il marmo


CEREGNANO (Ro) - Un giovane operaio  padovano di 19 anni è morto in un terribile incidente sul lavoro avvenuto a Ceregnano all'interno di  un capannone, dove è  rimasto schiacciato da un carrello  adibito al trasporto di materiale da lavorare, il marmo. Il tragico incidente, secondo le prime informazioni, si è verificato in uno dei capannoni del complesso acquisito dalla Tmb dalla fallita Grimeca (che fa lavori meccaniche), che è però affittato alla Northstone, azienda che lavora appunto marmo e pietra per pavimentazioni.  La vittima è  Michele Cavallaro, 19 anni, originario di Monselice e residente a Stanghella. Il giovane lavorava appunto nella Northstone. Pare che il trauma lo abbia ucciso sul colpo.
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Anniversario di Massimiliano Rossi +2001; una santa messa verrà celebrata giovedì 23 feb

Belluno, 22 febbraio 2017
Anniversario † 2001  2017
... Lassù in alto, sulle cime, è proprio li che mi troverai sopra l'arcobaleno... MASSI Una Santa Messa verrà celebrata giovedì 23 febbraio alle ore 18.00 nella Chiesa Parrocchiale di Borgo Piave.

E? mancato all'affetto dei suoi cari Michele Sanna di anni 22; il funerale oggi 22 feb

Olbia - Murta Maria , 22 febbraio 2017
E' mancato all'affetto dei suoi cari all'età di 22 anni Michele Sanna Ne danno il triste annuncio la mamma Emanuela, il papà Giovanni, il fratello Alessandro e i parenti tutti.
Il funerale avrà luogo oggi 22 febbraio alle ore 15.30 nella chiesa di Murta Maria.
La salma verrà tumulata nel cimitero nuovo di Olbia.

Bruno Ponzo di 19 anni è morto nella notte schiantandosi con la propria auto contro il muro di un'abitazione

«Bruno vivo dopo lo schianto. Gli ho dato una coperta»

La testimonianza di chi, stanotte, ha vissuto gli ultimi attimi di vita del 19enne di Marigliano

Somma Vesuviana.  Non ce l'ha fatta Bruno Ponzo, il 19enne di Marigliano che, insieme ad altri due amici, è rimasto coinvolto questa notte in un tragico incidente stradale. E' accaduto nel territorio di Somma Vesuviana, in via Marigliano. Il tragico schianto pochi minuti prima dell’una. Bruno viaggiava a bordo di una Fiat Punto. Sul sedile passeggeri. Alla guida dell’auto un 20enne, dietro un terzo amico, un 17enne anch’egli di Marigliano.
Per cause che sono tuttora in corso di accertamento, in un incrocio l'autovettura perde improvvisamente il controllo. E, a velocità sostenuta, si schianta contro il muro che delimita un'abitazione abbattendo la segnaletica del servizio di trasporto locale.
Un boato fortissimo che sveglia dal sonno i residenti. Ecco la testimonianza di chi, per primo, ha soccorso il giovane. «Abbiamo sentito un urto violentissimo – afferma un uomo sulla cinquantina che abita a pochi passi dal luogo dell’incidente – La scena era straziante. Il ragazzo era a terra. L’impatto l’ha fatto sbalzare dalla vettura. Si trovava praticamente sull’altro lato della strada. Era ancora vivo. Sono entrato dentro a prendere una coperta, gliel’ho data ed insieme ad altri automobilisti che intanto si erano fermati, appena atteso l’arrivo del 118. Quando stamattina ho saputo che non ce l’aveva fatta, mi si è stretto il cuore. Sono vicino ai suoi familiari».
Anche gli amici di Bruno restano feriti lievemente, verranno trasferiti al pronto soccorso di Nola. Per il 19enne la corsa in ospedale sarà inutile. Morirà poco dopo a cause delle ferite riportate. Sul posto arrivano i Carabinieri di Somma Vesuviana e i militari dell'Aliquota Radiomobile di Castello di Cisterna.
Sul corpo del 19enne, trasferito intanto nella morgue del Policlinico di Napoli, è stata effettuata nel pomeriggio l’autopsia. La salma sarà liberata domattina e consegnata ai familiari per i funerali che si svolgeranno alle 11.30 nella Colleggiata di Santa Maria delle Grazie. Scossa e addolorata, la comunità di Marigliano saluterà per l’ultimo volta Bruno, ragazzo solare e pino di vita che studiava Farmacia dell’Università Federico II di Napoli.

Federico Laurenti di 27 anni morì in uno schianto nel 2014: ora il processo

INCIDENTE MORTALE Federico Laurenti, 27 anni, di Porto Tolle (Rovigo), morì in uno schianto devastante in moto a San Giuseppe, in provincia Ferrara. In aula anche un tecnico della Yamaha

Una giovane vita spenta sulla Romea: il processo


Fu un incidente tremendo, quello avvenuto nel luglio del 2014 a San Giuseppe, provincia di Ferrara, sulla strada statale Romea: perse la vita Federico Laurenti, 27 anni, di Porto Tolle. La sua moto, una Yamaha 1000, finì contro un camper il cui conducente, romagnolo di Rimini, si trova ora a processo con l'ipotesi di reato di omicidio colposo


Porto Tolle (Ro) - Morto in uno schianto devastante avvenuto nel luglio del 2014, sulla strada statale Romea, nel tratto ferrarese, che Federico Laurenti, 27 anni, di Porto Tolle, stava percorrendo in sella alla sua Yamaha 1000 per andare ai lidi, dalla fidanzata emiliana. Finì, secondo una prima ricostruzione dei fatti, contro un camper che stava svoltando per andare al kartodromo di Pomposa. Lo schianto su tremendo e per il giovane, nonostante i soccorsi immediati, non ci fu nulla da fare. A processo si trova, con l'ipotesi di reato di omicidio colposo, il conducente del camper, che quel giorno stava portando il figlio, ferito gravemente, a una gara.
L'udienza si è tenuta nella giornata di martedì 21 febbraio. Hanno deposto i tecnici che hanno lavorato alla ricostruzione dell'incidente, ma anche un esperto della Yamaha, che ha dovuto testimoniare della potenza e delle prestazioni della Yamaha.
La tesi della difesa, infatti, pare improntata a mettere in risalto la velocità alla quale sarebbe sopraggiunta la moto, tanto alta da non consentire al conducente del camper di avvedersi dell'arrivo del bolide, se non quando era ormai troppo tardi per tentare ogni manovra evasiva.
Prossima udienza il 19 maggio, quando il giudice Carlo Negri valuterà se disporre o meno una consulenza per ricostruire compiutamente eventuali responsabilità esistenti nella vicenda.

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